Il convegno di ieri al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia ha messo in evidenza un punto fermo: la sostenibilitร funziona solo se รจ ๐ฝ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ด๐ฒ๐๐๐ผ ๐๐ป๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ. Agricoltura, ambiente, economia e comunitร non possono procedere separatamente, ma devono essere gestiti assieme, ๐๐ ๐๐ฐ๐ฎ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ, dentro una ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐๐ฎ.
Il sindaco Pasquale Chieco ha ricordato che il biologico ha senso se costruito su piani piรน ampi e condivisi, con il coinvolgimento delle comunitร locali e un ruolo centrale del cibo come strumento di sostenibilitร , tutela del paesaggio e produzione che non stravolge ambiente e comunitร .
Per lโagronomo ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐ป๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ถ๐ผ๐น๐น๐ฎ, il Bio-Distretto rappresenta la risposta concreta alla necessitร di valorizzare in modo integrato lโagricoltura e le potenzialitร rurali del territorio. Il sistema agricolo รจ inscindibile da tutti gli aspetti della sostenibilitร โ ambientale, economica, sociale โ e richiede innovazione per poter crescere in modo coerente. Il Bio-Distretto diventa cosรฌ uno spazio in cui lโagronomia dialoga con la cittร e il territorio costruisce unโidentitร riconoscibile, capace di generare valore nel tempo.
Dal contributo di ๐๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ รจ emerso come il biologico oggi rappresenti una prospettiva concreta e ben radicata in Puglia: il suolo come organismo vivo, la pianta come identitร da proteggere, il marchio bio come garanzia reale per i consumatori e per lโambiente.
๐ฃ๐ฎ๐๐ฟ๐ถ๐๐ถ๐ฎ ๐ฃ๐๐ด๐น๐ถ๐ฒ๐๐ฒ (CIHEAMBari) ha inquadrato il modello Bio-Distretto come interlocutore prezioso per ricerca, cooperazione ed educazione, riconosciuto e ricercato a livello europeo. Un percorso collettivo, fatto di lavoro lento e costante, capace di fare rete, valorizzare lโesistente e rendere i territori piรน pronti a intercettare le opportunitร future.
Per ๐๐๐ถ๐ด๐ถ ๐ง๐ฟ๐ผ๐๐๐ฎ (Regione Puglia), i Bio-Distretti sono strumenti cardine delle politiche agricole: luoghi di cooperazione, organizzazione e consapevolezza, necessari per sostenere i produttori e promuovere unโagricoltura di qualitร come vera politica di territorio.
A chiudere, ๐๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฑ๐ฒ๐๐๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ถ๐ผ๐น๐น๐ฎ ha evidenziato il lavoro svolto fino ad oggi dal Bio-Distretto delle Lame: dai percorsi di costruzione della rete territoriale ai progetti di cooperazione, ricerca e valorizzazione delle produzioni locali a cui il Bio-Distretto partecipa attivamente. Un cammino che arriva oggi a una nuova tappa: ๐น๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ถ๐ผ-๐๐ถ๐๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ผ, legata alla sottoscrizione di ๐๐ป ๐ฝ๐ฎ๐๐๐ผ ๐ฒ๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐๐ผ, come strumento di identitร , responsabilitร e riconoscibilitร per chi sceglie di far parte di questo modello di sviluppo sostenibile.
๐ Il Bio-Distretto delle Lame รจ questo: non unโetichetta, ma un patto di comunitร per costruire insieme il futuro del territorio.
โน๏ธ Lโiniziativa rientra nellโavviso pubblico โ๐๐ฟ๐ฒ๐๐ฐ๐ถ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ถ๐๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐บ๐ฎ๐ป๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ผ ๐๐๐ถ๐น๐๐ฝ๐ฝ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ถ๐ผ-๐๐ถ๐๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐ฎ๐บ๐ฒ โ ๐๐จ๐ฃ ๐๐ฑ๐ฑ๐๐ฎ๐ฐ๐ฌ๐ฌ๐ญ๐ญ๐ณ๐ฌ๐ฌ๐ฌ๐ญ, ๐๐๐ฅ ๐ญ๐ฌ๐ญ๐ฌ๐ด๐ฐ๐ฎโ, finanziato dal MASAF.
