Come si segnalano i rifiuti abbandonati nelle campagne del Bio-Distretto delle Lame? Con l’app gratuita Geo-Quest, nella missione “ENFORCE Puglia”: si sceglie il punto sulla mappa, si indica il tipo di rifiuto, si scatta una foto. Bastano pochi secondi, durante una passeggiata o mentre si va al lavoro. Le segnalazioni confluiscono nel progetto europeo ENFORCE, coordinato da CIHEAM Bari insieme al Bio-Distretto, e servono a capire dove si abbandonano più rifiuti e di che tipo. Non sostituiscono le denunce alla polizia locale o ai vigili del fuoco.

Un problema che conosce chi vive la campagna
Chi lavora o cammina nelle campagne di Ruvo di Puglia, Bitonto, Terlizzi e Toritto lo sa: lungo una strada bianca, accanto a un muretto a secco, ai margini di una lama, capita di trovare sacchi, plastica, ingombranti. Sono rifiuti che rovinano il paesaggio e, nel tempo, pesano su suolo e acqua, le risorse a cui il Bio-Distretto dedica il proprio lavoro.
Il secondo problema, speculare, è quello degli incendi, in particolare la combustione illegale delle stoppie. Per questo ENFORCE (Environmental Enforcement for Rural Communities Empowerment) si occupa di entrambe le questioni, con un approccio che parte dalle persone che il territorio lo vivono ogni giorno.
Che cos’è ENFORCE e cosa c’entra il Bio-Distretto
ENFORCE è un progetto europeo che sperimenta, in diversi territori, nuovi modi di tutelare l’ambiente nelle aree rurali. In Puglia l’area di riferimento è quella del Bio-Distretto delle Lame, e il progetto è coordinato da CIHEAM Bari in collaborazione con il Bio-Distretto.
L’idea è semplice: invece di aspettare che qualcuno raccolga i dati dall’alto, si coinvolge chi ogni giorno attraversa questi luoghi. Dove si abbandonano più rifiuti? Che cosa si abbandona? Dopo un intervento di pulizia o di controllo, la situazione migliora? Rispondere a queste domande con dati raccolti sul campo è il primo passo per prevenire, e per capire se le misure adottate funzionano.
Come funziona la segnalazione, passo per passo
Serve l’app Geo-Quest, gratuita, disponibile per Android e iOS.
- Scarica l’app da Google Play o App Store.
- Registrati con username, email e password (oppure con un account Google o Apple).
- Accedi ed entra nella home di Geo-Quest.
- Scorri fino a “ENFORCE Puglia” e aprila. Se hai dubbi, il pulsante “Istruzioni” ti dà una guida rapida.
- Premi “Inizia missione”: in Geo-Quest le segnalazioni si chiamano missioni.
- Indica la posizione sulla mappa.
- Scegli cosa segnalare: incendio illegale oppure rifiuti. Per i rifiuti puoi precisare il tipo (abbandono di rifiuti, sfalci, carcasse di animali, tessili e altro).
- Scatta una o più foto. Se riesci, riprendi il punto da angolazioni diverse: per chi analizza i dati fa la differenza.
- Conferma: l’app ti avvisa che la segnalazione è completata.
Qui trovi i link per scaricarla:
- Google Play: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.iiasa.geoquest&pcampaignid=web_share
- App Store: https://apps.apple.com/it/app/geo-quest/id6450178594
troverai la guida illustrata con le schermate di ogni passaggio
Cosa non è, e come farlo in sicurezza
Un chiarimento importante: le segnalazioni su Geo-Quest servono a monitorare e capire il fenomeno. Non sostituiscono le segnalazioni alla polizia locale o ai vigili del fuoco. Se vedi un incendio in corso, chiama subito il 115.
E poi la sicurezza viene prima di tutto: scatta la foto solo se puoi farlo senza rischi, con un occhio al traffico e attenzione a non inciampare o cadere. Nessuno chiede di cambiare le proprie abitudini o di andare a cercare il problema: la foto si fa quando lo si incontra, durante una passeggiata, sulla strada per il lavoro, nelle attività all’aperto di sempre. Anche una sola segnalazione al mese può contribuire.
A cosa servono i dati
Ogni segnalazione aggiunge un punto alla mappa. Messi insieme, questi punti mostrano quali sono le aree più colpite e il tipo di rifiuti più frequente. Le informazioni possono orientare le attività di sorveglianza delle autorità locali e aiutare chi cerca soluzioni a calibrarle sul problema reale. Col tempo permettono anche di verificare se gli interventi di comuni, polizia locale e ditte di smaltimento producono un miglioramento. È un modo concreto di prendersi cura del territorio che il Bio-Distretto vuole gestire come bene comune.
Domande frequenti
Cos’è ENFORCE?
È un progetto europeo che rafforza la tutela ambientale e la prevenzione dei rischi nelle aree rurali. In Puglia lavora nel Bio-Distretto delle Lame, con il coordinamento di CIHEAM Bari, su rifiuti abbandonati e incendi illegali.
Come funziona l’app Geo-Quest?
Dopo la registrazione, si apre la missione “ENFORCE Puglia”, si seleziona il punto sulla mappa, si sceglie il tipo di segnalazione e si caricano una o più foto. I dati vengono raccolti per monitorare la situazione nel tempo.
Posso segnalare rifiuti a Ruvo di Puglia, Bitonto, Terlizzi e Toritto?
Sì. L’area di riferimento di ENFORCE Puglia è quella rurale del Bio-Distretto delle Lame, che comprende questi quattro comuni.
Come scarico l’app e dove trovo la guida?
Cerca “Geo-Quest” su Google Play o App Store, oppure usa i link qui sopra. La guida illustrata è nel PDF allegato; per altre informazioni scrivi al team Puglia di ENFORCE: enforcepuglia@iamb.it.

Scarica l’app, fai una foto
Il territorio delle Lame si protegge anche così, con un gesto piccolo e ripetuto da molte persone. Scarica Geo-Quest, provala alla prossima passeggiata e, se ti serve una mano, scrivici. Per saperne di più sul progetto: join-enforce.eu.
Il progetto ENFORCE ha ricevuto finanziamenti dal programma Horizon Europe dell’Unione europea (grant agreement 101134447), con il cofinanziamento di UK Research and Innovation (UKRI) e della Segreteria di Stato svizzera per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEERI). I punti di vista espressi sono quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione europea.
